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Azalea: piccola, ma dall’animo regale

Azalea: piccola, ma dall’animo regale

L'azalea è una pianta originaria dell’Eurasia e dell’America. Appartiene al genere Rhododendron, della famiglia delle Ericaceae a cui deve l’elegante fioritura. Esistono centinaia di specie con altrettante variazioni di colore e struttura, infatti, non tutte le piante di azalea sono adatte alla caratteristica coltivazione in bonsai.

Esposizione stagionale

L’habitat ideale per la nostra pianta di azalea è il sottobosco, per cui dovremmo cercare di collocarla in un ambiente ben ventilato ma umido e con luce filtrata.
Nel periodo di crescita delle nuove foglie, in primavera, l’Azalea andrebbe esposta alla luce del mattino per favorire la fioritura e lo sviluppo della vegetazione.
È una pianta che non sopporta le alte temperature. In periodo estivo bisogna proteggerla dal caldo, riparandola dal sole per tutto il giorno. Per ricreare le ideali condizioni di umidità esiste un piccolo trucco: utilizzate un sottovaso, riempitelo di ghiaia e mantenetela costantemente umida. In autunno continuiamo a ripararla dalla luce diretta del sole, esponendola solo a quella mattutina. In inverno è possibile tenere la pianta all’aperto, purché in posizione semi-ombreggiata. In caso di gelate, tenetela il più possibile al riparo.
 

Come annaffiarla? 

L’azalea è una pianta che richiede  un terreno costantemente umido. Bisogna annaffiarla con abbondanza e costanza. Essendo una pianta acidofila, non tollera la presenza di calcio nell’acqua di irrigazione; meglio evitare l’acqua del rubinetto e utilizzare quella piovana, oppure addolcirla con un prodotto decalcificante.

 

Potatura: come e quando tagliare

Se vuoi mantenere la tipica forma a bonsai, dovrai armarti di forbice più volte per evitare che la tua pianta di azalea si trasformi rapidamente in un cespuglio senza forma.
La primavera è la stagione perfetta per operare una giusta potatura di mantenimento. Elimina tutti i fiori secchi e opera una potatura più decisa nei rami inferiori, dove la pianta tende ad espandersi maggiormente. 
Se il perimetro dei rami potati è maggiore di 2 cm, effettua una vera e propria medicazione con la pasta cicatrizzante.

Rinvaso e concimazione

È possibile compiere il rinvaso durante tutto il periodo invernale, rischiando però di perdere la fioritura. Come per la potatura, il periodo ideale è quello di aprile-maggio con cadenza ogni due o tre anni.
Dopo aver sfilato il bonsai dal vaso, tagliate le radici in eccesso medicando quelle che superano i 2 cm di perimetro. Sistemate la pianta con un substrato di kauma e tenete la pianta lontano dal sole per almeno un mese.
 

Al sicuro dai parassiti

Cocciniglia, ragno rosso e fumaggine sono tra le patologie più comuni per l’Azalea. È possibile difenderle con dei trattamenti preventivi durante la stagione calda.