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Surfinea: origini, cure e significato

Surfinea: origini, cure e significato

La surfinea è un ibrido derivato dall’incrocio tra Petunia nyctaginiflora e Petunia violacea, appartenente al genere Petunia e alla famiglia delle Solanaceae. Questa pianta, originaria del Brasile, è giunta in Europa nel XIX secolo grazie agli studi botanici in zone sconosciute, alla ricerca di nuove specie.

Forma e struttura

La surfinea è una petunia pendula; una particolare specie di erbacea molto ramificata. È interamente ricoperta da una fitta peluria, nonostante i tentativi degli ibridatori di eliminarla nel corso delle loro sperimentazioni. I fiori hanno una caratteristica forma ad imbuto, sono coloratissimi e possono essere anche venati, dal margine ondulato con una colorazione differente rispetto al centro. In commercio, grazie alle attenzioni degli ibridatori, è possibile trovarne di tutte le dimensioni. Le sue foglie sono ovali, di un verde chiaro, e ricoperte anch’esse di una fitta e delicata peluria.

È una pianta estremamente rigogliosa, dalla fioritura abbondante che va da giugno sino alla fine di ottobre. È particolarmente adatta per vasi e fioriere da balcone.

Esposizione e temperature

La surfinea non ama l’ombra, ma, diversamente dalla petunia, riesce a fiorire anche senza l’esposizione diretta alla luce solare. Tollera poco gli spifferi, ma i suoi fiori resistono bene ad acqua e temporali, tornando alla loro forma originale non appena asciutti. Sopporta bene il caldo e molto poco il freddo che può portarla ad un rapido deperimento.

Terreno, messa a dimora e rinvaso

Nonostante la surfinea riesca a crescere in qualsiasi terreno, è preferibile utilizzare un substrato fertile, non calcareo e ricco di materiale organico. Per favorire il drenaggio si può utilizzare un mix di terra e sabbia.

Il periodo ideale per la messa a dimora è intorno alla fine di maggio/primi di giugno. In primavera è possibile anche effettuare il rinvaso, scegliendo un vaso leggermente più grande di quello precedente.

Annaffiatura

L’annaffiatura della surfinea va effettuata ogni due o tre giorni. Si tratta di una pianta che ha bisogno di molta acqua e che soffre la siccità per cui, in periodi di forte caldo, potrebbe essere necessario annaffiarla tutti i giorni, ma senza eccedere nelle quantità. È importante che il terreno risulti umido, ma non zuppo d’acqua. Teme i ristagni ed è per questo che bisogna aspettare che il terreno sia asciutto prima di annaffiarla nuovamente.

Un’annaffiatura troppo abbondante può portare alla formazione del marciume del colletto, uno dei problemi più diffusi per questa specie. Viceversa, la scarsità d’acqua porterà all’ingiallimento delle foglie.

Concimazione

Durante l’innaffiatura, aggiungi all’acqua del concime liquido per piante da fiori o con un concime specifico per le surfinie (generalmente a base di fosforo, ferro, potassio e boro). La concimazione va effettuata in maniera regolare ogni 10 giorni.

Potatura

Per la potatura e l’eliminazione delle parti secche bisognerà aspettare la fine di luglio. Tagliando la surfinia a metà lunghezza eviterai di danneggiarla, favorendone il ricaccio dei nuovi steli. Nel periodo immediatamente seguente a queste operazioni, è meglio sospendere l’annaffiatura per almeno 15 giorni, riprendendola parallelamente alla nascita dei nuovi germogli.

Parassiti e soluzioni

Gli afidi sono il maggior nemico della nostra pianta di surfinea perché ne danneggiano sia le foglie sia i fiori. Per risolvere il problema è necessario lavare la pianta accuratamente e usare un insetticida specifico.

Il ragno rosso, invece, attacca principalmente le foglie che di conseguenza assumono un colore grigiastro e poco sano, tendente al giallo. Anche in questo caso sono necessari dei prodotti specifici. 

Simbologia nel linguaggio dei fiori

Ogni pianta ha il suo linguaggio. Nel caso della surfinea, la sua fioritura abbondante e appariscente l’ha portata a essere eletta come simbolo di un amore che non può essere nascosto agli occhi e al cuore. È il regalo perfetto per una persona a cui si vuole molto bene e a cui si è legati da affetto sincero.

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